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Oggi voglio aprire un blog personale. Per la prima volta nella mia vita ho una mail, per la prima volta credo in Dio nel contesto più improprio per credere, il dolore, per la prima volta voglio essere normale ed avere un contatto con il comune vivere. Oggi ho creduto, anche se per una frazione temporale insulsa, nella psicoterapia, nel poter essere un giorno una buone mente matematica anche io, di recuperarmi, che esistiamo anche senza amore, che il mac donald è sano, che smetterò di fumare, che Jim Carrey è un grande caratterista, che il lambrusco può piacermi, che Brigitte Nielsen un' attrice di talento, che il mio colore preferito potrà un dì essere il beige, che l' arte è cosa di tutti e non di pochi eletti, che si può vivere serenamente in un' epoca senza ossigeno, arte e amore vanno separati, che ho un lato pragmatico, che Berlusconi agisce in buona fede, che "L' Ultima Tempesta" entra nella top ten dei miei film preferiti e dei film preferiti alla Storia, che Carmelo Bene era pazzo, che i cani mi sono simpatici, che devo ricordarmi i calzini, che la famiglia è un valore italiano, che Lady Macbeth è buona, e nutre un sano sentimento verso il marito, che mi piace molto andare a letto coi polli e mangiare in orari regolari, regolarmente. La realtà si pone oggi ai miei occhi rovesciata. Ho sempre sostenuto i cambiamenti, soprattutto ho sempre amato chi cambia idea con coscienza. Oggi tornando dall' ospedale facevo dei giri di tarocchi marsigliesi ricordando le parole della persona a me più cara. "Le carte cambiano ad ogni nostro libero arbitrio". E in questo antico mezzo d' analisi, di connessione con se stessi e il cosmo, ho visto la celebrazione del cambiamento. Le carte cambiano idea, il cielo è bello o brutto in funzione dei nostri occhi, e Dio non è altro che nel pensiero di Dio. Dare senso alla vita, sta solo nel romanzare il dolore e gli attimi inutili. Oggi il cielo era diviso in due, da una parte plumbeo, soffocante, oleoso. Dall' altra nuvole barocche si aprivano in una getata fredda di luce. Tutto può finire bene. A chiunque voglia condividere il relativismo della natura umana. AUDREY


 

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17 maggio 2008

Influenza veneta

Dopo la mia solita affermazione "è un po che non mi viene la tonsillite" eccomi a letto.
Il che non guasta visto che dormo 4 ore a notte da troppo tempo ne approfitto per riposare.
Ma è un problema scrivere perchè a me la febbre fa un effetto strano, esilarante.
Per il momento rimando i tarocchi, mi perdoneranno i "numerosi consultanti", ma già ha l'aria di essere tutta una presa per il culo, poi ci manca che rido ad ogni giro di carte! baci di untrice




permalink | inviato da tinker bell il 17/5/2008 alle 15:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

16 maggio 2008

Tarocchi per tutti

Ho deciso che mi do al volontariato.
Se volete un giro di tarocchi ve li faccio on line gratuitamente (in realtà cerco di succhiare le vostre anime attraverso il web inconscio..). Il non vedervi sappiate che non è buona cosa anche se dei trogloditi che si spacciano per sensitivi -il problema è che per lo più ci credono- ti fanno pagare tanti tanti eurini per dire poi delle gran troiate.
Oggi piove qui, e non posso nemmeno dire di uscire perchè c' è un vento terribile.
Se volete 22 figuri loschi sono a vostra disposizione per rappresentarvi sinteticamente attraverso il mito e il simbolo cosa ne sar di voi o cosa ne è stato.
Non credo funzioni a distanza, ma piuttosto che guardare ancora dr house...

Baci Cazzandra




permalink | inviato da tinker bell il 16/5/2008 alle 18:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

16 maggio 2008

Thome Yorke, Harrowdown Hill

Don't walk the plank like I did
You will be dispensed with
When you've become inconvenient
In the harrowdown hill
Where you went to school
That's where I am
That's where I'm lying down

Did I fall or was I pushed?
Did I fall or was I pushed?
And where's the blood?
And where's the blood?

I'm coming home
I'm coming home
To make it all right
So dry your eyes

We think the same things at the same time
We just cant do anything about it

So don't ask me
Ask the ministry
Don't ask me
Ask the ministry

We think the same things at the same time
There are so many of us
So you can't count

We think the same things at the same time
There are too many of us
So you can't count

Can you see me when I'm running?
Can you see me when I'm running?
Away from them

I can't take their pressure
No one cares if you live or die
They just want me gone
They want me gone

I'm coming home
I'm coming home
To make it all right
So dry your eyes

We think the same things at the same time
We just cant do anything about it

We think the same things at the same time
There are too many of us
So you can't count

It was a slippery slippery slippery slope
It was a slippery slippery slippery slope
I feel me slipping in and out of consciousness
I feel me slipping in and out of consciousness




permalink | inviato da tinker bell il 16/5/2008 alle 16:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

16 maggio 2008

Padova solo andata.

Avviati, e lungo la strada non voltarti mai a guardare. Allora sarai salva. Così mi sono detta, eppure tutte le carte guardano indietro.
Raddrizzare la torre significa avere tutte le carte in regola, dritte insomma. Non so fare calcoli statistici ma a posteriori posso osservare che le probabilità di riuscita sono al 50. Credo che il destino navighi sempre sui due binari. Poi c'è il libero arbitrio che vuole la sua parte di gioco. Un gioco di volontà. E' brutto pensare che il fato sia governato da un essere come quello di "saw".. scherzi a parte, l' umore è quello che è, o meglio è la fiducia il fattore messo alla prova.
La casa è una casa come tante, la mia stanza è vuota per la prima volta, qualche oggetto transizionale ma solo quelli indispensabili ( se così abbiamo il coraggio di chiamare due pupazzi e un set di tazzine del 70 che costituisce la mia unica dote, costituiva anzi meglio.)
Euge si occupa un pò di me, nella giusta dose politically correct, ovvero quella maniera ancora socialmente accettata per la quale egli gode delle circostanze che gli riservano per diritto il ruolo di capo branco. Me ne approfitterei se potessi, ma non mi sembra il caso visto che in questa maison siamo tutti soli. E il fatto che io non sappia riattaccare la luce quando salta perchè accendo forno-phon-lavatrice significa solo che devo imparare. Con le mie zampine.
Siamo solo animali, animali sociali. E lui è maschio, alto, con più peli degli altri, meno capelli ( anche questo è un dettaglio di anzianità e saggezza meritevole), erudito nelle materie scientifiche, il che gli conferisce il potere di esaminare e teorizzare, risolvere i problemi logici e logistici della famiglia. Per esempio cambiare una lampadina o aggiustare la lavatrice, o spiegarmi perchè il limone nella birra fa quella strana cosa..frizza..
Urosh è il capocomico, perchè a differenza del primo è glabro, giovine, spesso ubriaco e bisognoso di attenzioni, con uno spiccato senso dell' umorismo, un humor tutto suo facilmente mal interpretabile, forse per questo ha difficoltà ad attirare la stima di una donzella. Il suddetto permette che il grafico dell' umore del sistema famiglia si innalzi in picchi vertiginosi per poi precipitare di nuovo.
Sì perchè io sto così come è noto, Anna è un tipo taciturno e comunque stanca dal lavoro che fa, suo fratello dipende da internet e gioca a nascondersi come i vampiri. Se non quando ricompare per mangiare cibo fast food.
La gatta è la solita.
La buona notizia è che vado con regolarità dal dottore, mi alzo per fare le mie cose anche dopo una bevuta, socializzo con le donne e mi ci trovo pure bene. Si fanno piccoli centimetri avanti.
Quella cattiva è che la salute vorrebbe inserirsi nel gioco del periodo nero, per farlo diventare un periodo di merda per sempre. Per farmi fare un game over. Ma io che a scacchi non so giocare mi faccio insegnare. Non cedo il mio turno e le mie mosse a un martire prescelto, non scarico più responsabilità (se non giusto attaccarmi la stampante..) ma mi faccio insegnare.
Col cazzo che la do vinta allo stress. Tanto sto già come il due di picche quando briscola è in bastoni, non voglio essere sconfitta. A proposito, non so nemmeno giocare a briscola! Sono una merda.
Le metafore tristissime che sto partorendo derivano da un condizionamento cinefilo. Passerà anche il periodo in cui si guardano film del cazzo o sulla malavita per tirarsi su lo spirito.
Anche perchè ho ronfato metà di "Strade perdute", ci ho provato, non ce l' ho fatta scusate, ma tutto anni 90, tutto così platino e unghie laccate, tutto così maldestramente doppiato. No. Se devo vedere una soap mi guardo "il mercante di venezia".
Va beh.
Sorvoliamo i due giorni che stavo fra la vita e la morte che mi sono guardata tutte le puntate di tutte e quattro le stagioni di DR HOUSE. Vergognoso.
Insomma, amici e passatempi non mancano, Eugenio e Anna dormono nel lettone abbracciati, e io sul divano accanto, questo mi fa sentire un po figlia. Il loro respiro sincronizzato è una ninnananna.
Eugenio ed io siamo simili, per cui non discutiamo fino a che non esprimiamo gli stessi concetti con parole diverse. Poi ci chiediamo scusa a vicenda entrambi erroneamente convinti di aver offeso l' altro.
Sì, forse il problema è che non so odiare. Non so essere arrabbiata quando è l' ora, non rispetto nè faccio rispettare quel minimo di principi che si muovono dentro di me, e poi mi accanisco per le piccole cose perchè ho sopportato e mandato giù.
Mando giù il passato come noccioline, lo accartoccio, lo ingoio per non soffrire, e alla fine è indigesto e torna su  senza avvertire. E' una continua nausea.
Vorrei dire tante cose, alle persone che devono sapere, nel momento giusto, invece accetto la diversità, per poi molestare e molestarmi quando arrivo a saturazione per molto meno.
Le colpe decadono. Insieme ai sentimenti che le provocano, e che provocano dolore agli altri.
Forse per questo sto in silenzio. Cerco di migliorare. Non so se gli altri lo fanno, ma il rischio è di non sentire più niente.
I dolori e la coscienza a volte tornano su in un grosso bolo che cerco di non rigurgitare, ma farà bene alla psiche?
Sicuramente vado avanti, la testa funziona, mi relaziono bene, non sento che sto per uccidere qualcuno, sono allegra per lo più, quel finto allegro da italiota, sono costante, sono stanca ma non troppo...
E sapete che fa il dolore inespresso? Sempre per far metafore pessime, se tu hai la tonsillite, che è un virus, e prendi un antinfiammatorio che succede?? Tu ignaro nella tua allegrezza, ingoi aulin e fai tutte le tue cosucce indisturbato fino a che...tattaratà, ella compare in plurime forme creative sul tuo corpo.
Sto dando il tempo al male di stagionare. Per poi essere digeribile. Ma ora fermenta come un formaggio e io passo più tempo a parlare coi dottori che con Dio.
A Dio vorrei dire che ha quella faccia da rospo del cattivo di saw.
Ho detto un sacco di frivolezze ben condite, ora vi lascio, che devo fare giusto un milione di cose, e purtroppo non per accumulo, ma perchè ogni giorno di questa mia nuova vita è così.
Ritmi allucinanti.

Sto benino comunque. Cacchio.              Besos Audrey.

Ps ho trovato una dottoressa con cui posso chiacchierare di segni zodiacali, è un sogno.
      Dopo però averne scartato uno che si è offeso perchè ho usato il termine "giuro" ( visto che non credeva che non mi drogo lo stronzo), e prendendosi in mano la finissima croce d' oro che ha al collo ha sospirato: " quando si giura si chiama in causa Dio, e io non bestemmio mai."

Allora lo faccio io per lei gli ho detto. Io bestemmio abbastanza per qualche intera popolazione che non lo fa. C' è un equilibrio al mondo tra i poli, è che non si nota. Si nota sempre più il sangue dell' amore.

Ma solo perchè ci piace stare male.


Vi lascio così.
"......LA LONTANANZA E' L' UNICA VENDETTA, E' L' UNICO PERDONO......"   Io se fossi Dio, Gaber





permalink | inviato da tinker bell il 16/5/2008 alle 14:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

13 maggio 2008

Addio Max.

Non ho voglia di dire altro.
Siamo solo foglioline.
Un altro che si stacca dall' albero.
Un altro dei cari.
Mando giù.
E' davvero un mondo di merda.




permalink | inviato da tinker bell il 13/5/2008 alle 12:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

9 maggio 2008

Luc Besson




Credo di capire perchè mi piace.
Perchè rappresenta nella miglior maniera immaginifica il mio complesso d' edipo, e forse quello di tutte le romantiche dell' epoca moderna.
Il mio immaginario mitico è perfettamente riassunto nei suoi personaggi, stravaganti, donne eclettiche, lolite invincibili, ladre buone, lo stesso effetto che mi faceva cat woman quando ero bambina. L' apoteosi del femminino. Il sublime espresso in un'estetica visionaria, tenera e poetica.
Anche il million dollar hotel mi fece rabbrividire, ma nessun film mi riporta un principe azzurro come Leon, o quel sempliciotto di bruce willis che salva il quinto elemento.
Le fiabe in cui lei è meravigliosa e in difficoltà, lui la salva,misterioso e burbero, e i colori sono quelli del sogno, e tutti hanno munizioni infinite...
Sono sciocca e svenevola, lo so, è un periodo nuovo.




permalink | inviato da tinker bell il 9/5/2008 alle 19:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

25 aprile 2008

SCIROCCO



Ci fosse scirocco.




permalink | inviato da tinker bell il 25/4/2008 alle 22:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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